Dopo aver visto Tony Stark in azione mi sono detto: caspita che bel look!
Ho preso rasoio e sapone da barba e mi sono messo all’opera. Dopo una settimana il risultato è pessimo però ho fatto ridere la Freckles, la mia segretaria personale, che ora mi chiama Mr. Stark.
Anche in palestra si sono accorti del mio pizzo che incute in chi mi ha davanti una buona dose di timor reverentialis.
La prima fase si è conclusa con successo… ora devo passare al taglio di capelli.
Iron Man mi ha molto divertito. Tony Stark è un personaggio affascinante, un autentico self-made superhero, altrochè punture di ragno o mutazioni genetiche. Sullo schermo è interpretato da Robert Downey Jr. perfetto nel vestire i panni, o meglio l’armatura, dell’eroe in lotta con i suoi demoni interiori. Sicuramente è grazie a lui che la pellicola funziona così bene.
Non è assolutamente il film triste e cupo che mi immaginavo. Le scene nel laboratorio di villa Stark sono spassosissime.
Non ne potevo più di supereroi con superproblemi!
La colonna sonora è arricchita da gustosi pezzi rock tra cui spicca Back in Black degli AC/DC.
Alla fine dei titoli di coda c’è una scena con un cameo veramente imperdibile, non ve ne andate. Ovviamente noi ce lo siamo perso, per fortuna c’è YouTube…
Tutto è cominciato mettendo a posto un paio di cassetti. Visto che stavo riordinando ho pensato di spolverare la libreria, il mio cappello da Indiana Jones e la mia collezione di dvd degli x files. Poi il mio sguardo si è spostato sulla foresta di fili che ho sotto la scrivania. Ho scollegato e pulito i vari cavi e cavetti, il monitor, lo scanner e tutto quello che mi è capitato sottomano, compreso il mio gatto, canticchiando “con un poco di zucchero la pillola va giù tutto splenderà di più” tra un miagolio di disapprovazione e l’altro!
Tutto contento ho pensato di dare una lucidatina anche all’interno del pc. Ho aperto il case e ho smontato tutto… ma proprio tutto. Ho pure cambiato la pasta termica al mio vecchio ma solido Athlon XP, che ora lavora sotto il suo dissipatore splendente.
Ho trovato una incredibile quantità di polvere sulla motherboard.
Ma non è finita qui. Dopo aver pulito il pc ho sistemato l’hard disk.
Ed ora tadan… è arrivata Ubuntu 8.04, per la gioia della Freckles!
root@mojo-desktop:~# mount -t ntfs-3g /dev/hda1 /media/hda1 -o force
Ed i miei dati salvi furono… compresi i salvataggi di Oblivion (ultimo salvataggio: Save 98 - Nicola - Deserti di Oblivion, Level 31, Playing Time 123.51.05.ess).
Prima o poi arriverò alla fine di questo gioco con o senza windows.
La Dharma ha da qualche tempo aperto una delle sue stazioni anche sulla terraferma. Come la stazione cigno anche quella di Paolo “Faramir” ha il suo computer ma qui non ci sono numeri maledetti da digitare ma puntate di LostBooks da registrare.
La settimana scorsa sono stato, insieme agli amici del gruppo Lost veronese, ospite di Faramir nella sua accoglente stazione. Tra un bicchiere di Dharma beer e uno di Dharma coke si è parlato ovviamente della nostra serie tv preferita. Una bella serata ricca di consigli su film da vedere e libri da leggere (come potete vedete non sono tornato a casa a mani vuote, grazie Paolo ).
Di fianco alla bottiglia di MacCutcheon faceva la sua bella figura quella di custoza proveniente dalla mia fornitura dharma.
A questo link potete leggere un interessante articolo su weLost, la community italiana dei lostizzati.
L’uomo venuto dal ghiaccio con i suoi 5.000 anni di età è la mummia più antica del mondo. Otzi o Oetzi, così soprannominato da un giornalista, è esposto nella sezione a lui dedicata all’interno del Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano.
Per poter conservare Otzi, o se preferite Frozen Fritz, così lo chiamano gli americani, è stato necessario ricreare artificialmente le originarie condizioni di conservazione nel ghiacciaio tramite un complesso sistema di raffreddamento. Il box in cui giace la mummia presenta pareti rivestite di ghiaccio e due celle frigorifere che consentono di mantenere una temperatura di - 6° Celsius ed una umidità pari al 96 - 98%. Inoltre sulla sua pelle viene regolarmente spruzzata dell’acqua sterilizzata per favorire la formazione di ghiaccio superficiale.
Osservare Frozen Fritz da una finestrella di 40 x 30 cm è stata un’esperienza indimenticabile. All’inizio mi sembrava di essere difronte ad un tavolo da autopsia con sopra un alieno, poi ho iniziato a notare i particolari: le mani, il tatuaggio sul piede, la pelle del collo. Se non siete facilmente impressionabili è davvero emozionante quello che vi aspetta dietro la piccola finestra. Oetzi è ritenuto il primo essere umano tatuato, si pensa che le linee e le croci tatuate sul suo corpo avessero una funzione curativa. Alcuni ipotizzano che sia deceduto per morte violenta, trafitto da una freccia ma c’è già chi ha formulato un’ipotesi diversa sulla base di discutibili indizi.
Una gita in una fredda e soleggiata Bolzano non priva di conseguenze inquietanti.
Tornando a casa la batteria della macchina mi ha lasciato a piedi e il giorno successivo la Freckles si è svegliata con il collo bloccato.
Che la maledizione dell’uomo di ghiaccio si sia abbattuta anche su di noi? Mica siamo entrati nella tomba di Senef!
Ieri ho deciso di aggiornare il firmware (e non sono il solo ad averlo fatto) del mio nokia 6120 con il NSU (Nokia Software Updater). La procedura di aggiornamento è molto semplice, si riduce a qualche click, però è anche molto rischiosa (gli imprevisti possono capitare… salta la corrente e non avete un gruppo di continuità, il vostro cellulare si spegne perchè non lo avete messo in carica, un topolino vi rosicchia il cavo USB, vi cade del succo d’arancia sulla tastiera mandando in corto il pc…).
L’aggiornamento non comporta la perdita di alcun dato salvato sulla memoria del telefono o sulla memory card, insomma non dovrete reinstallare nulla anche se è sempre meglio fare un backup completo del telefono. La nuova versione del software dovrebbe correggere alcuni bug.
Quello più fastidioso per il 6120 riguarda la sveglia che, se impostata sui giorni lavorativi, al lunedì successivo fa sballare la data, che rimane quella del giorno precedente (magari fosse ancora domenica e invece no tiè!). Speriamo che con l’aggiornamento il mio nokia non perda più il conto dei giorni! Altrimenti continuerò a dire che gli manca un venerdì!