Dalla Cripta del Mojo #1 – Creepshow
Ottobre, tempo di zucche, di ali di pipistrello, di incantesimi e per il Mojo, costretto con minacce e violenze dalla Freckles a sorbirsi streghe (il telefilm, quello delle sorelle Halliwell), di torture indicibili (cosa non si fa per amore… siamo solo alla prima serie UAAAARGH!).
Halloween si avvicina, quindi da appassionato di cinema horror ho pensato di suggerirvi ogni maledetto (uauauauaua!) sabato un film horror selezionato per voi direttamente dalla dvdteca della cripta del Mojo.
Il film di cui vi voglio parlare oggi e che potrebbe turbare i vostri sogni per sempre è…. Creepshow.
Salve vampiretti miei io sono lo zio Creepy, che vi piaccia o no vi trascinerò in questo viaggio che inizia con una festa. la festa del papà.”
Zio Creepy

La pellicola diretta da George Romero, si ispira a Tales from the Crypt e agli altri fumetti horror degli anni cinquanta della EC Comics.
La particolarità del film sta proprio nel riuscire a portare sul grande schermo il feeling di quei fumetti attraverso l’uso dello split screen, di un’illuminazione ricca di colori primari e di sequenze animate (dove appare il mitico Zio Creepy o Zio Tibia se preferite).
“Ma voltiamo pagina e andiamo sui prati dove è più dolce morire ammazzati…”
Zio Creepy

Chi sarà mai questo personaggo dall’aria così sveglia?
Se siete amanti della tecnologia non potete perdervi l’ultimo dei cinque episodi che compongono il film ambientato in una “ipertecnologica” abitazione.






Ovviamente il tipo con l’aria sveglia della foto è il nostro amato Stephen King!
Bell’idea, questa dei consigli da paura!
F.
Bravo Faramir, non era facile riconoscerlo così conciato.
Zio Steve è il protagonista del secondo episodio: “La morte solitaria di Jordy Verrill”.
Sono contento ti piaccia l’idea, grazie!
Come non approvare in toto!
Gran mese, ottobre!
Eheh, grazie Carlo!
Trick or treat!?!
Mmmm… non capisco da cosa ti sei mascherato??
Da Zio Creepy naturalmente.
Anch’io l’avevo riconosciuto!
E ce credo!
Abbiamo visto il film insieme, light of my life!
Si, ma con questo diabete rovini l’atmosfera halloweenesca!
LOL.
Comunque uso l’epiteto “light of my life” come se fossi Jack Torrance mentre parla alla sua Wendy.
In effetti, Carlo, lo usa proprio in quel modo lì -.-
La prima volta che ti abbatte la porta con l’accetta, fagli una foto!