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Foggy Day
Stamattina una fitta nebbia ha invaso la città. Ispirato da questo tempo ostile mi permetto di darvi un consiglio letterario ad hoc. Il racconto di Stephen King dal titolo “La nebbia” (ma dai!), che è uno tra i miei preferiti, contenuto nella raccolta “Scheletri” e dal quale è stato tratto un film, “The Mist”, ancora inedito in Italia. Vedrete poi che non camminerete più tanto tranquillamente tra le dense coltri.

Birdie birdie num num.
Tornando a casa l’altra notte mi è successo un fatto a dir poco spaventoso. Mentre ero a bordo della mia mojomobile, un oggetto non identificato si è schiantato sul parabrezza. Per fortuna ho tenuto ben salde le mani sul volante e ho proseguito nella mia corsa senza sbandare. Spero che il povero (maledetto) birdie (forse era una civetta?) non si sia fatto troppo male, visto che è rimbalzato sopra la macchina.
Certo che le nostre reazioni istintive possono metterci in pericolo anche quando il pericolo non c’è (mica mi sono trovato davanti un orso polare).

Ora torno sul ciglio della strada con il mio equipaggiamento… Birdie bridie num num! Birdie birdie num num! Lo troverò prima o poi dannazione!
Sono un uomo di fede. E tu che personaggio di LOST sei?
Come convincere la propria ragazza a vedere Cloverfield in tre mosse.
Ieri sera sono riuscito a vedere Cloverfield, l’atteso film partorito dalla mente di J.J. Abrams, riuscendo a convincere la mia lentiggini, che preferiva un insignificante film con Ewan McGregor (lo gnocco di turno).
Come ci sono riuscito? Semplicemente seguendo queste tre mosse.
Primo passo: Fatele tanti complimenti.
M: Amore sei bellissima! Il tuo maglione ti sta molto bene! Visto in un negozio sarebbe un capo qualsiasi ma tu lo sai portare benissimo, hai classe!
F: Veramente è Armani! Comunque grazie sei un tesoro!
Secondo passo: Promettetele dolci a volontà.
M: Non possiamo andare a vedere il film con Ewan. Inizia troppo presto, non riusciamo a comprare la liqui!
F: Dici?
M: Certo è meglio andare a vedere Cloverfield così abbiamo tutto il tempo che vogliamo per prendere i nostri dolci!
Terzo passo: Fate leva sulle sue passioni cinematografiche.
M: Lo sappiamo tutti e due che ti piaciono i monster-movies! Ti è piaciuto anche quello sulle api assassine geneticamente modificate!
F: In effetti… ma hai letto cosa ha scritto Carlo? Io mi fido del suo giudizio.
M: Ho letto il suo post ma… sono curioso e poi visto in dvd sicuramente perde il suo impatto visivo!
F: E se poi le riprese mi fanno stare male?
M: Puoi sempre chiudere gli occhi per un pò, se ce la fai anche per 85 minuti… Non sei stata male vedendo Blair Witch e nemmeno quella volta che abbiamo visto Le due Torri in prima fila.
F: Ok!

Ne è valsa la pena?
Diciamo che ho soddisfatto la mia curiosità anche se il mostro è prorio brutto. Mi è piaciuta l’idea del nastro amatoriale che ci fa vivere l’esperienza catastrofica insieme agli ottusi (echecavolo!) protagonisti.
Mi sono piaciuti molto meno i due seduti dietro di noi che hanno parlato per tutta la durata della proiezione. Ma andare a prendersi una birra in un pub? No è?!?
Comunque quando andate al cinema con la vostra dolce metà siate carini, non fate come il sottoscritto, e lasciate che sia lei a scegliere il film.
Chi ha detto “Sogni e delitti” si alzi ed esca subito dall’aula!
Una chicca fotografica per la Freckles.






