Dalla Cripta del Mojo

Dalla cripta del Mojo #4 – La notte dei morti viventi

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“Quando non ci sarà più posto all’inferno, i morti cammineranno sulla terra”

Benvenuti all’ultimo (non piangete mi raccomando, non è morto – di paura – nessuno… per ora!) appuntamento della rubrica “Dalla Cripta del Mojo” dedicata ai film dell’orrore.
Come passerete la notte di Halloween?
Guardando film horror sprofondati nel vostro divano in pelle umana?
Forse in compagnia di qualche streghetta, un paio di amici licantropi e magari il vicino Conte Dracula ullalà?
Se è vostra intenzione trascorrere così questa notte magica, dove il mondo dei vivi e il mondo dei morti si incontrano, seguite il consiglio dello zio Mojo che ha pensato di proporvi qualcosa di molto speciale.

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La notte dei morti viventi (Night of the living dead, 1968) di George A. Romero è il primo capitolo della sua dead series, arrivata al quinto film con Diary of the Dead. Conoscerete i morti viventi di una tranquilla cittadina della Pennsylvania e un gruppo di persone asserragliato in una fattoria vicino ad un cimitero. Gli affamati zombetti saranno ben felici di popolare i vostri incubi e magari azzannarvi il sederino se gli capitate sotto tiro. Dopo la visione di questo film non avrete più tanta voglia di una bella bistecca… al sangue!
Bon Appétit.


Dalla cripta del Mojo #3 – Shining

Danny: Tu hai paura della camera 237?
Mr. Hallorann: No, non ne ho.
Danny: Mr. Hallorann, che cosa c’è nella camera 237?
Mr. Hallorann: Niente, non c’è niente nella camera 237! Ma tu non devi andarci assolutamente li dentro, non devi comunque. Devi resarne lontano Danny. Sono stato chiaro? Restane lontano!

da Shining di Stanley Kubrick

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Cosa c’è nella camera 237? Ma non c’è nulla, suvvia! Ci sono stato ed è tutto in ordine. L’Overlook Hotel è un posto tranquillo. Ci si può rilassare tirando una pallina da tennis contro le pareti dei grandi spazi dell’albergo, aiuta a pensare. Anche se pensare troppo a volte può giocare brutti scherzi. Fuori c’è un immenso labirinto ma fate attenzione perchè vi potreste perdere…

Scusate…

“Freckles… forse è bene che tu sappia che… quando vieni da queste parti e mi interrompi, mi fai perdere la concentrazione. Mi distrai capisci? E mi ci vuole un casino di tempo prima che riesca a ritrovare il filo… sono stato chiaro?”

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Bene, come dicevo all’Overlook c’è tutto ciò che possiate desiderare. Magari qualche incubo potrà turbare il vostro sonno ma Lloyd, il miglior barman del mondo, il migliore tra tutti i dannati barman che ho visto fra Timbuktu e Verona, saprà tirarvi su il morale servendovi il suo ottimo spriz. E non vi preoccupate per il conto… offre la casa.
Venite ordunque, non indugiate, la festa (di sangue) è già iniziata!

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Vado a prendere la mia ascia, ho una porta da sfondare.

[Comunicazione di servizio: la rubrica “Dalla cripta del Mojo” è stata spostata a Venerdì per motivi tecnici.]


Dalla Cripta del Mojo #2 – Donnie Darko

Svegliati. Ti ho osservato a lungo. Sono qui, vieni. Più vicino. 28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi. Ecco quando il mondo finirà.

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Oggi il Mojo se ne esce dalla sua cellar door con un film che parla di viaggi nel tempo, di universi paralleli e di morte. Donnie Darko è difficile da classificare, si potrebbe parlare di horror metafisico oppure di un film di fantascienza. Ho scelto di consigliarvelo anche perchè la storia del giovane Donnie si svolge nel mese di Ottobre del 1988 ed arriva al suo culmine durante la notte di Halloween. Se non lo avete ancora visto vi consiglio di allacciarvi le cinture e tenervi forte perchè la pellicola è un vero e proprio viaggio ai confini della realtà. La colonna sonora del film, che comprende pezzi pop degli anni ottanta, è veramente fantastica…

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Forse Donnie Darko e Lost hanno molto più di un libro in comune…

“All around me are familiar faces
Worn out places, worn out faces
Bright and early for their daily races
Going nowhere, going nowhere
And their tears are filling up their glasses
No expression, no expression”

Mad WordTears for Fears


Dalla Cripta del Mojo #1 – Creepshow

Ottobre, tempo di zucche, di ali di pipistrello, di incantesimi e per il Mojo, costretto con minacce e violenze dalla Freckles a sorbirsi streghe (il telefilm, quello delle sorelle Halliwell), di torture indicibili (cosa non si fa per amore… siamo solo alla prima serie UAAAARGH!).
Halloween si avvicina, quindi da appassionato di cinema horror ho pensato di suggerirvi ogni maledetto (uauauauaua!) sabato un film horror selezionato per voi direttamente dalla dvdteca della cripta del Mojo.
Il film di cui vi voglio parlare oggi e che potrebbe turbare i vostri sogni per sempre è…. Creepshow.

Salve vampiretti miei io sono lo zio Creepy, che vi piaccia o no vi trascinerò in questo viaggio che inizia con una festa. la festa del papà.”
Zio Creepy

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La pellicola diretta da George Romero, si ispira a Tales from the Crypt e agli altri fumetti horror degli anni cinquanta della EC Comics.

La particolarità del film sta proprio nel riuscire a portare sul grande schermo il feeling di quei fumetti attraverso l’uso dello split screen, di un’illuminazione ricca di colori primari e di sequenze animate (dove appare il mitico Zio Creepy o Zio Tibia se preferite).

“Ma voltiamo pagina e andiamo sui prati dove è più dolce morire ammazzati…”
Zio Creepy

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Chi sarà mai questo personaggo dall’aria così sveglia?

Se siete amanti della tecnologia non potete perdervi l’ultimo dei cinque episodi che compongono il film ambientato in una “ipertecnologica” abitazione.